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Evento: Ammaraggio di un aerbusFranco Cassani - Sopravvissuto al disastro aereo del 23 Dicembre 1978
Data: 23 dicembre 1978
Luogo: Cinisi (Palermo)
Coordinate: 38.18N  13.06E
Volo: Volo AZ4128
Velivolo: Mc Donnel Douglas DC-9-32
Operatore dell' aereomobile: Alitalia - linee aeree Italia
Partenza: Roma - aereoporto fiumicino
Destinazione: Palermo - aereoporto Punta Raisi
Passeggeri: 124
Equipaggio: 5
Vittime: 108
Sopravvissuti: 21
Pilota: Sergio Cerina
Coopilota: Nicola Bonifaccio

Egregio Sig. Giuseppe, come da lei richiesto, le riferisco l'accaduto del volo Alitalia AZ4128

Le parole che hanno segnato e stravolto la mia vita furono:

"Anche a me, ma sembra poi scompaiano ... siamo fottxxx"
"Erano altre luci. Forse sono stato ingannato da quelle ..."
"Aspetta un minuto ..."
"ci ha dato indicazioni sbagliate ..."
"Chiamiamo il controllo Radar ..."
"Noi pensavamo a sinistra ..." (boato dello schianto. Fine della registrazione) [quì la trascrizione integrale degli ultimi tragici minuti]

resti del DC9 precipicatola sua voce si perdeva nel violento rumore dell'impatto.
erano le ore 00:38. questo e quello che ufficialmente fu dichiarato... ma, la mia esperienza va ben oltre le tematiche tecniche e burocratiche.
Il volo era stato messo su al ultimo momento, si noti che eravamo sotto Natale, eravamo tutti emigranti che tornavamo a casa per festeggiare il Natale con le proprie famiglie o parenti.
É difficile immaginare per chi, per fortuna, non ha vissuto un esperienza cosi traumatica, ma assicuro che è impossibile descrivere con le sole parole quegli indimenticabili momenti.
Ricordo un bimbo con la sua mamma, ricordo un ragazzo che prestava servizio nell'arma dei Carabinieri e che ebbe una vacanza premio per essere scampato a un agguato terroristico a Torino, uno studente di medicina. interno del dc9 precipitatoQuesti li ricordo bene perché erano seduti davanti a me.
Ma proprio mentre il comandante ci comunica che era cominciata la discesa...
tutto appariva tranquillo, il solito tram tram: chi dormiva, chi sottovoce parlava e chi, come me, era sveglio. Io, come altri superstiti, ero seduto in fondo al lungo stomaco del dc9 e questa fu senz'altro la nostra fortuna, perché nel impatto violento, se ricordo bene, lo squarcio provocato sotto la pancia del aereo a prua provocò una forte pressione in cima alla coda del aereo, questo permise a poche persone di salvarsi.
In quel momento ricordo sopratutto il pianto di un bambino mentre la mamma cercava di tranquillizzarlo.
motore del dc9 precipitatoDopo circa 34 anni e difficile ricordare proprio tutto, anche perché la mente si difende cercando di dimenticare, ma determinati particolari, quelli, non si possono certamente dimenticare. Uno di questi è l'urto improvviso e violentissimo, l'impatto a 150 nodi (quasi 280 Km/h) con il freddo mare invernale, tanto violento che alcuni sedili si staccarono e schiacciarono altri passeggeri, ma sopratutto l'improvviso spegnersi delle luci, pochi secondi o forse pochi minuti, questo decisamente non lo ricordo più anche perché a me sembrò un eternità, ma le urla furono drammatiche. Il panico aumentò notevolmente quando l'acqua arrivo fino alle gambe. 108 persone che urlano nel buio, nel terrore e nella disperazione totale, da lì a poco sarebbero morte. Io ricordo solo che in qualche modo mi ritrovai fuori, ma mi resi conto che l'aereo era forse spezzato in tre tronconi. Furono due pescherecci a venirci a salvare. Loro videro l'aereo schiantarsi in mare e, spaventati, dissero che si erano messi a debita distanza, ma poi capirono il disastro e vennero in soccorso e con una scaletta ci misero in salvo.

dc9 presso l'autodemolizione Montalto di PalermoUn particolare ringraziamento va alla rispettabile ditta di demolizione fratelli Montalto di Palermo, per il pregio di conservare il relitto del DC9 Alitalia onorando le vittime del disastro aereo avvenuto tra la notte del 22 e 23 Dicembre 1978. Mi congedo ringraziandovi per aver accordato la mia umile richiesta di poter avere un oblò come ricordo del aereo che ha cambiato la mia vita, come se quel giorno fossi nato una seconda volta.

Franco Cassani

Azienda

Autodemolizione Fratelli Montalto

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Tel: 0916303346

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